




Tornare con forza nel segmento delle monovolume. E' questo l'obiettivo posto da Renault con la nuova Scénic a 7 posti, pronta da subito a competere con la Ford C-Max e con la Mercedes Classe A. L'abbiamo provata in occasione del Renault New Scénic Blogger Family Tour, insieme ai blogger Beatrice Doria di Blogosfere, Omar Abueideh di Autoblog.it e Sergio Chierici di Virtual Car, in un evento decisamente interessante, organizzato da Renaul Italia e Ammiro Partners. Obiettivo, arrivare dal centro di Roma alla zona dei laghi in provincia di Viterbo.
Larga 1.845 mm, lunga 4.560, alta 1.645, la Scénic presenta un design decisamente più 'tranquillo' rispetto alla versione precedente (come era successo già per la Mégane). E proprio questo, forse, è il suo limite maggiore, poiché rivolgendosi alle famiglie trascura quasi del tutto la bellezza estetica per affidarsi esclusivamente alla comodità. La Scénic presenta una pedaliera più alta rispetto alle altre auto, strumentazione ipertecnologica - seppur incompatibile con l'iPhone e sostanzialmente anche con l'iPod - navigatore satellitare, telecamera posteriore, tachimetro e contachilometri basato su tecnologia TFT. Rispetto alle versioni precedenti, le novità più rilevanti riguardano il telaio, completamente nuovo, della parte anteriore, perfezionato per attenuare il più possibile le vibrazioni del motore, l'uso di un acciaio ad alto assorbimento degli urti e le sospensioni completamente nuove (grazie al ritaramento delle risposte). D'altronde, Renault da qualche anno è incontrastata leader sulla sicurezza.Come abbiamo detto, la nuova Scénic ha 7 posti, a differenza della versione più 'piccola' della monovolume X-Mode, che di posti ne ha 5 (e che verrà presentata a breve). Oltre ai cinque posti canonici, oggettivamente confortevoli (poltroncine comode avanti, spazio sufficiente dietro), vanno infatti ad aggiungersi i due sedili posteriori, non consigliabili per adulti alti più di 1 e 80 o comunque per viaggi lunghi (nello specifico, lo spazio per le gambe è decisamente limitato: inoltre, viaggiare in sette toglie il vantaggio di avere un bagagliaio capiente). Per quanto riguarda le prestazioni, la versione 1.4 TCe a benzina da noi provata (motore di piccola cilindrata, ma in grado di ottenere comunque prestazioni di tutto rispetto) arriva ad una velocità di 195 km/h, passa da 0 a 100 km/h in 12,6 secondi e ha consumi relativamente bassi (7,3 litri/100 km). Confrontando però la versione provata con il 1.5 turbodiesel, si fatica a comprendere come il potenziale consumatore potrebbe preferirla a quest'ultimo, solo per qualche centinaio di euro di differenza (la versione diesel costa 800 euro in più, ma consuma molto meno).
In definitiva, possiamo definire la nuova Scénic con tre aggettivi: all'avanguardia, sicura e confortevole. Non sappiamo se riuscirà a scalfire il dominio della Ford C-Max, né se farà breccia tra le famiglie italiane in un periodo certamente non ideale (soprattutto per il prezzo, non certo quello di una utilitaria: si parte dai 20.000 euro per arrivare anche a 30.000). Ciò di cui siamo certi è che ci prova, anche se, esteticamente parlando, potrebbe fare di più. Anche perché, se è vero che a volte una donna simpatica può essere più attraente di una bellissima, è anche vero che la donna bellissima non passa mai di moda. E la Scénic a noi è risultata parecchio simpatica.
(da Leggo.it)
Larga 1.845 mm, lunga 4.560, alta 1.645, la Scénic presenta un design decisamente più 'tranquillo' rispetto alla versione precedente (come era successo già per la Mégane). E proprio questo, forse, è il suo limite maggiore, poiché rivolgendosi alle famiglie trascura quasi del tutto la bellezza estetica per affidarsi esclusivamente alla comodità. La Scénic presenta una pedaliera più alta rispetto alle altre auto, strumentazione ipertecnologica - seppur incompatibile con l'iPhone e sostanzialmente anche con l'iPod - navigatore satellitare, telecamera posteriore, tachimetro e contachilometri basato su tecnologia TFT. Rispetto alle versioni precedenti, le novità più rilevanti riguardano il telaio, completamente nuovo, della parte anteriore, perfezionato per attenuare il più possibile le vibrazioni del motore, l'uso di un acciaio ad alto assorbimento degli urti e le sospensioni completamente nuove (grazie al ritaramento delle risposte). D'altronde, Renault da qualche anno è incontrastata leader sulla sicurezza.Come abbiamo detto, la nuova Scénic ha 7 posti, a differenza della versione più 'piccola' della monovolume X-Mode, che di posti ne ha 5 (e che verrà presentata a breve). Oltre ai cinque posti canonici, oggettivamente confortevoli (poltroncine comode avanti, spazio sufficiente dietro), vanno infatti ad aggiungersi i due sedili posteriori, non consigliabili per adulti alti più di 1 e 80 o comunque per viaggi lunghi (nello specifico, lo spazio per le gambe è decisamente limitato: inoltre, viaggiare in sette toglie il vantaggio di avere un bagagliaio capiente). Per quanto riguarda le prestazioni, la versione 1.4 TCe a benzina da noi provata (motore di piccola cilindrata, ma in grado di ottenere comunque prestazioni di tutto rispetto) arriva ad una velocità di 195 km/h, passa da 0 a 100 km/h in 12,6 secondi e ha consumi relativamente bassi (7,3 litri/100 km). Confrontando però la versione provata con il 1.5 turbodiesel, si fatica a comprendere come il potenziale consumatore potrebbe preferirla a quest'ultimo, solo per qualche centinaio di euro di differenza (la versione diesel costa 800 euro in più, ma consuma molto meno).
In definitiva, possiamo definire la nuova Scénic con tre aggettivi: all'avanguardia, sicura e confortevole. Non sappiamo se riuscirà a scalfire il dominio della Ford C-Max, né se farà breccia tra le famiglie italiane in un periodo certamente non ideale (soprattutto per il prezzo, non certo quello di una utilitaria: si parte dai 20.000 euro per arrivare anche a 30.000). Ciò di cui siamo certi è che ci prova, anche se, esteticamente parlando, potrebbe fare di più. Anche perché, se è vero che a volte una donna simpatica può essere più attraente di una bellissima, è anche vero che la donna bellissima non passa mai di moda. E la Scénic a noi è risultata parecchio simpatica.
(da Leggo.it)










